Assistenza: 059.820162 Negozio: 059 451 114
Lun-Ven 8:30-12:30 · 15:00-19:00
  1. Home
  2. Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026 — Detrazione IRPEF 50%

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026: detrazione IRPEF 50% (fonte Agenzia delle Entrate)

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026: detrazione IRPEF del 50%

Acquistando un grande elettrodomestico nuovo con classe energetica idonea ed effettuando il pagamento entro il 31/12/2026, puoi detrarre dall'IRPEF il 50% della spesa, fino a un massimo di €5.000, ripartito in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF).

Requisito fondamentale: per gli acquisti effettuati nel 2026 è necessario aver avviato un intervento di recupero del patrimonio edilizio (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, manutenzione ordinaria su parti comuni) a partire dal 1° gennaio 2025. La data di inizio lavori deve sempre precedere la data di acquisto dei beni.

50%
Detrazione IRPEF
€5.000
Spesa massima
10 anni
Quote annuali
31/12/2026
Acquisto entro

💡 Come funziona

In 4 passaggi recuperi il 50% della spesa nella tua dichiarazione dei redditi.

1

Avvia la ristrutturazione

I lavori di recupero edilizio devono iniziare prima dell'acquisto, a partire dal 1° gennaio 2025 per acquisti 2026.

2

Acquista il prodotto

Scegli un grande elettrodomestico nuovo con la classe energetica richiesta (vedi tabella sotto).

3

Paga in modo tracciabile

Usa bonifico bancario/postale ordinario, carta di credito o di debito. Niente contanti né assegni.

4

Detrai nel 730

Indica la spesa nel modello 730 o Redditi PF: recuperi il 50% in 10 quote annuali di pari importo.

⚡ Classi energetiche richieste

La detrazione spetta solo se l'elettrodomestico rispetta le seguenti classi minime (fonte: Guida Agenzia delle Entrate, gennaio 2026).

Tipologia elettrodomestico Classe energetica minima
Forni
Classe energetica AA o superiore
Lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie
Classe energetica EE o superiore
Frigoriferi e congelatori
Classe energetica FF o superiore

Per gli elettrodomestici per i quali non è ancora previsto l'obbligo di etichetta energetica, l'acquisto resta comunque agevolabile.

✅ Quali grandi elettrodomestici sono ammessi

Lista da Allegato II del D.Lgs. n. 49/2014, confermata dalla Guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

✓ Frigoriferi ✓ Congelatori ✓ Lavatrici ✓ Lavasciuga e asciugatrici ✓ Lavastoviglie ✓ Forni e forni a microonde ✓ Piani cottura elettrici ✓ Apparecchi per la cottura ✓ Stufe elettriche ✓ Piastre riscaldanti elettriche ✓ Apparecchi elettrici di riscaldamento ✓ Radiatori elettrici ✓ Ventilatori elettrici ✓ Apparecchi per il condizionamento

📡 Comunicazione all'ENEA

Per alcuni elettrodomestici è prevista una comunicazione telematica all'ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori. La mancata o tardiva trasmissione non comporta la perdita del diritto alla detrazione (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 46/E del 18 aprile 2019).

Elettrodomestici per cui è prevista la comunicazione ENEA:

📡 Forni 📡 Frigoriferi 📡 Lavastoviglie 📡 Piani cottura elettrici 📡 Lavasciuga 📡 Lavatrici 📡 Asciugatrici

📄 Documenti da conservare

Conserva tutta la documentazione: in caso di controllo dell'Agenzia delle Entrate dovrai esibirla.

❓ Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni, basate sulla Guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (gennaio 2026).

Cos'è il Bonus Mobili ed Elettrodomestici?
È una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Per il 2026 la detrazione si calcola su un importo massimo di 5.000 euro ed è ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Fonte: art. 16 DL 63/2013, prorogato dalla Legge n. 199/2025 art. 1 c. 22.
Devo aver fatto una ristrutturazione per ottenere il bonus?
Sì, è indispensabile. Per gli acquisti effettuati nel 2026 il beneficio spetta a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2025. La data d'inizio lavori può essere dimostrata, ad esempio, dalle abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all'ASL (se obbligatoria), oppure tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Quali classi energetiche servono per gli elettrodomestici detraibili?
Le classi energetiche richieste sono: classe A per i forni, classe E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie, classe F per frigoriferi e congelatori. Per gli elettrodomestici per i quali non è ancora previsto l'obbligo di etichetta energetica, l'acquisto resta comunque agevolabile.
Quali elettrodomestici sono ammessi?
Sono ammessi i grandi elettrodomestici indicati nell'Allegato II del D.Lgs. 49/2014: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, piani cottura elettrici, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni e forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
Come devo pagare per ottenere la detrazione?
Il pagamento deve avvenire con bonifico bancario o postale, oppure con carta di credito o di debito (bancomat). Non sono ammessi contanti né assegni. ATTENZIONE: a differenza delle spese di ristrutturazione, per il Bonus Mobili NON è necessario utilizzare il bonifico 'parlante' (con ritenuta d'acconto) — un bonifico ordinario è sufficiente (circ. Agenzia delle Entrate n. 7/E del 31 marzo 2016).
Quanto recupero esattamente sulla mia dichiarazione?
La detrazione del 50% va calcolata sull'importo della spesa, fino a un massimo di 5.000 euro. Esempio: per una spesa complessiva di 4.000 euro recuperi 2.000 euro totali, ovvero 200 euro all'anno per 10 anni nella tua dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Il limite di 5.000 euro è complessivo per mobili E grandi elettrodomestici acquistati nel 2026.
Devo comunicare l'acquisto all'ENEA?
Sì, per alcuni elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici, asciugatrici) è prevista una comunicazione telematica all'ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori. Tuttavia, la mancata o tardiva trasmissione NON implica la perdita del diritto alla detrazione (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 46/E del 18 aprile 2019).
Quali documenti devo conservare?
Devi conservare: la ricevuta del bonifico bancario o postale (oppure la ricevuta di transazione per pagamenti con carta) e la documentazione di addebito sul conto corrente; la fattura di acquisto con la descrizione di natura, qualità e quantità dei beni; la documentazione che attesti la classe energetica dell'elettrodomestico (oppure una dichiarazione se per il prodotto l'etichetta non è obbligatoria).
Lo sconto in fattura è ancora disponibile?
No. A seguito del DL n. 11/2023 (Decreto Blocca Cessioni) e successive modifiche, lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per il Bonus Mobili. La detrazione si ottiene esclusivamente in dichiarazione dei redditi, indicando le spese nel modello 730 o Redditi PF, in 10 quote annuali di pari importo.

Fonti ufficiali

I contenuti di questa pagina sono basati esclusivamente su fonti istituzionali ufficiali, aggiornate a gennaio/febbraio 2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un commercialista o di un CAF. Per casi specifici e per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, consulta un professionista abilitato.

📚 Riferimenti normativi:
  • Articolo 16, comma 2, Decreto Legge 4 giugno 2013 n. 63 — introduzione del Bonus Mobili
  • Articolo 16-bis del DPR 917/1986 (TUIR) — detrazione per recupero patrimonio edilizio
  • Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, art. 1 c. 22 — proroga al 2026
  • Allegato II del D.Lgs. n. 49/2014 — definizione di "grandi elettrodomestici"
  • Circolare Agenzia delle Entrate n. 7/E del 31 marzo 2016 — modalità di pagamento
  • Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 46/E del 18 aprile 2019 — comunicazione ENEA
⚠️ Importante: Questa pagina ha scopo informativo. Le aliquote, i massimali e le condizioni per ottenere la detrazione fiscale possono essere modificate da nuovi provvedimenti normativi. Verifica sempre sui siti istituzionali (Agenzia delle Entrate, ENEA) e consulta un commercialista o un CAF prima di procedere all'acquisto. A seguito del DL 11/2023 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per il Bonus Mobili: la detrazione si ottiene esclusivamente in dichiarazione dei redditi.