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Bonus Climatizzazione e Pompe di Calore 2026

Bonus Casa, Ecobonus e Conto Termico per condizionatori e pompe di calore (fonte Agenzia delle Entrate, ENEA, GSE)

Bonus Climatizzazione 2026: 3 incentivi per pompe di calore e condizionatori

Per acquistare un condizionatore inverter o una pompa di calore puoi accedere a tre incentivi distinti: Ecobonus (detrazione IRPEF fino al 50%), Conto Termico 3.0 (rimborso GSE fino al 65%) e Bonus Casa Ristrutturazione. Sono alternativi tra loro — su ogni intervento puoi usarne uno solo.

Ecobonus

Detrazione IRPEF (Agenzia Entrate)
50%
Abitazione principale · 36% altri casi
  • Detrazione in 10 quote annuali nel 730
  • Pompe di calore aria-aria, aria-acqua, geotermiche
  • Sistemi ibridi, scaldacqua a pompa di calore
  • Comunicazione ENEA entro 90 giorni

Conto Termico 3.0

Rimborso diretto GSE
65%
Pompe di calore · 40% scaldacqua PdC
  • Rimborso diretto in conto capitale
  • Fino a €15.000: unica soluzione
  • Oltre: rate annuali (2 anni ≤35 kW, 5 anni >35 kW)
  • Maggiorazioni +10% componenti UE

Bonus Casa Ristrutturazione

Detrazione IRPEF (Agenzia Entrate)
50%
Abitazione principale · 36% altri casi
  • Limite spesa €96.000
  • Solo se collegato a recupero edilizio
  • Include impianti di climatizzazione
  • Detrazione in 10 quote annuali nel 730

🤔 Quale bonus scegliere?

Una guida rapida per orientarti. La scelta dipende dal tuo profilo fiscale, dal tipo di intervento e dai tempi che puoi attendere.

Hai capienza IRPEF elevata e fai un intervento singolo (es. nuova pompa di calore)?
→ Ecobonus 50%
Vuoi un rimborso rapido sul conto corrente, senza aspettare 10 anni di detrazioni?
→ Conto Termico
Stai facendo una ristrutturazione completa e il condizionatore è una piccola parte della spesa?
→ Bonus Casa 50%
Hai poca capienza IRPEF (es. pensionato a reddito basso, no tax area)?
→ Conto Termico

Importante (Ecobonus): per ottenere la detrazione è OBBLIGATORIO inviare la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori tramite il portale bonusfiscali.enea.it. Per il Conto Termico la pratica si presenta direttamente al GSE entro 60 giorni dalla fine lavori.

📊 Aliquote complete 2026-2027

Le aliquote variano in base al periodo di sostenimento della spesa e al tipo di immobile. Fonte: Agenzia delle Entrate (scheda Ecobonus aggiornata maggio 2026).

Bonus 2025-2026
Abit. principale
2025-2026
Altri casi
2027
Abit. principale
2027
Altri casi
Ecobonus (pompe di calore, sistemi ibridi) 50% 36% 36% 30%
Bonus Casa Ristrutturazione 50% 36% 36% 30%
Conto Termico 3.0 (rimborso GSE) — pompe di calore 65% indipendente dal tipo di immobile

Esclusione: dal 2025 non sono più detraibili le spese per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a combustibili fossili.

✅ Interventi ammessi all'Ecobonus

Le tipologie di intervento che danno diritto alla detrazione per la climatizzazione (art. 14 DL 63/2013).

❄️ Pompe di calore aria-aria ❄️ Pompe di calore aria-acqua 🌍 Pompe di calore geotermiche 💧 Scaldacqua a pompa di calore 🔥 Sistemi ibridi (caldaia + PdC) ❄️ Climatizzatori inverter 📊 Sistemi di termoregolazione

💰 Conto Termico 3.0 — Dettagli

Il Conto Termico è un incentivo erogato direttamente dal GSE (Gestore Servizi Energetici), alternativo alle detrazioni fiscali. È particolarmente vantaggioso per chi ha bassa capienza IRPEF o vuole un rimborso rapido.

Intervento Incentivo Erogazione
Pompe di calore (elettriche o a gas) 65% Unica soluzione fino a €15.000 · oltre in 2-5 anni
Scaldacqua a pompa di calore 40% Massimale €500-€1.500 in base a capacità
Sistemi ibridi (PdC + caldaia condensazione) 65% Come pompe di calore

Maggiorazioni: +10% per componenti prodotti esclusivamente nell'Unione Europea; +5%, +10% o +15% per moduli fotovoltaici registrati ENEA in combinazione con pompe di calore.

📄 Documenti da conservare

Conserva tutta la documentazione: in caso di controllo dell'Agenzia delle Entrate o del GSE dovrai esibirla.

❓ Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni, basate sui portali ufficiali Agenzia delle Entrate, ENEA e GSE.

Quali bonus posso usare per un condizionatore o una pompa di calore?
Esistono tre incentivi principali, alternativi tra loro (non cumulabili sulla stessa spesa). 1) ECOBONUS (Agenzia delle Entrate): detrazione IRPEF del 50% per l'abitazione principale o del 36% negli altri casi, ripartita in 10 quote annuali. 2) CONTO TERMICO 3.0 (GSE): rimborso fino al 65% delle spese ammissibili erogato dal GSE in tempi rapidi. 3) BONUS CASA RISTRUTTURAZIONE: detrazione IRPEF del 50%/36% se l'installazione avviene durante un intervento di recupero edilizio.
Qual è la differenza tra Ecobonus e Conto Termico?
L'Ecobonus è una detrazione IRPEF che recuperi in 10 anni nella dichiarazione dei redditi. Il Conto Termico 3.0 è un contributo diretto erogato in conto capitale dal GSE: per importi fino a 15.000 euro l'erogazione avviene in unica soluzione, sopra 15.000 euro in 2 o 5 rate annuali a seconda della potenza dell'impianto. Sulla stessa spesa puoi scegliere uno solo dei due (non sono cumulabili).
Quali pompe di calore sono ammesse all'Ecobonus?
Sono ammesse all'Ecobonus (art. 14 DL 63/2013): pompe di calore aria-aria, aria-acqua, geotermiche e idrotermiche ad alta efficienza; scaldacqua a pompa di calore; sistemi ibridi (caldaia a condensazione + pompa di calore factory-made); climatizzatori inverter in pompa di calore. È richiesta la sostituzione, integrale o parziale, di un impianto di climatizzazione invernale preesistente.
Quali aliquote si applicano nel 2026?
Per il 2026 valgono le aliquote 2025-2026: per l'Ecobonus 50% se l'intervento è sull'abitazione principale (titolari di diritto di proprietà o diritto reale di godimento), 36% negli altri casi. Per il Bonus Casa Ristrutturazione: 50% abitazione principale, 36% altri casi (entrambi con limite di spesa di 96.000 euro). Dal 2027 le aliquote scendono: Ecobonus 36% abitazione principale / 30% altri.
Devo fare la comunicazione all'ENEA?
Sì, per ottenere l'Ecobonus è OBBLIGATORIO inviare la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori, tramite il portale dedicato (bonusfiscali.enea.it). La comunicazione include la scheda descrittiva dell'intervento e i dati anagrafici. Senza questa comunicazione l'Agenzia delle Entrate può disconoscere la detrazione.
Come funziona il Conto Termico 3.0?
Il Conto Termico 3.0 (gestito dal GSE) eroga un contributo diretto del 65% delle spese ammissibili per pompe di calore e sistemi ibridi, e del 40% per scaldacqua a pompa di calore. Per importi fino a 15.000 euro il pagamento avviene in unica soluzione; oltre i 15.000 euro in rate annuali costanti (2 anni per impianti ≤35 kW, 5 anni per >35 kW). Sono previste maggiorazioni: +10% per componenti prodotti nell'UE, +5%/+10%/+15% per moduli fotovoltaici certificati ENEA in combinazione.
Posso cumulare più bonus?
Non sulla stessa spesa. Per ogni intervento devi scegliere UN solo incentivo. Tuttavia puoi combinarli su interventi diversi: ad esempio Ecobonus per la pompa di calore + Bonus Mobili per gli arredi della casa ristrutturata + Bonus Casa per i lavori edilizi. Importante: lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili dal DL 11/2023.
Quali documenti devo conservare?
Per Ecobonus e Bonus Casa: fattura intestata, ricevuta del bonifico parlante (con causale specifica, codice fiscale beneficiario e P.IVA del fornitore), asseverazione tecnica di conformità (per intervento sopra soglie minime), scheda descrittiva ENEA. Per Conto Termico: in più la Scheda-Contratto registrata sul portale GSE.
Lo sconto in fattura è ancora disponibile?
No. Dal DL n. 11/2023 (Decreto Blocca Cessioni) lo sconto in fattura e la cessione del credito sono stati aboliti per la maggior parte dei bonus edilizi. Oggi l'Ecobonus e il Bonus Casa si ottengono esclusivamente in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Il Conto Termico è invece un contributo diretto, quindi non subisce questa limitazione: ricevi il rimborso direttamente sul tuo conto corrente.

Fonti ufficiali

I contenuti di questa pagina sono basati esclusivamente su fonti istituzionali ufficiali, aggiornate al 07/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un commercialista, un CAF o un tecnico abilitato.

📚 Riferimenti normativi:
  • Articolo 14 Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 — istituzione Ecobonus
  • Articolo 16-bis del DPR 917/1986 (TUIR) — Bonus Casa Ristrutturazione
  • Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) — modifica aliquote 2025-2027
  • Legge n. 199/2025, art. 1 c. 22 — proroga 2026
  • Decreto Interministeriale 6 agosto 2020 "Requisiti tecnici Ecobonus"
  • DM 16 febbraio 2016 e successivi aggiornamenti — Conto Termico
⚠️ Importante: Questa pagina ha scopo informativo. Le aliquote, i tetti di spesa, i massimali di detrazione e le condizioni per ottenere l'incentivo possono variare in base a nuovi provvedimenti normativi. Verifica sempre sui siti istituzionali ufficiali (Agenzia delle Entrate, ENEA, GSE) e consulta un commercialista, un tecnico abilitato o un CAF prima di procedere all'acquisto e all'installazione. A seguito del DL 11/2023 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per Ecobonus e Bonus Casa: la detrazione si ottiene esclusivamente in dichiarazione dei redditi.